Filippo Rossi
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Un ragazzo sorride con i pollici in su durante il Kindle
Contenuti · Per i ragazzi

Nessuno può vivere la tua vita al posto tuo.

Ogni adolescente deve essere accompagnato nelle Sue scelte e non nelle scelte che altri hanno stabilito per lui. E in questa fase sbagliare è facile, ma sbagliando si impara. Dobbiamo quindi indicare la Via ma permettere loro di scegliere la propria e dobbiamo permettergli di viverla pienamente.

  1. «Che cosa voglio fare esattamente da grande?»

    Quando ero giovane me lo chiedevo spesso, e oggi sono convinto che saper rispondere a questa domanda il più presto possibile faccia la differenza.

    Pensaci un momento: se qualcuno te lo chiedesse adesso, che cosa risponderesti? «Non lo so», «bella domanda!», «beh, tante cose»? Sono le risposte più comuni, purtroppo anche fra gli adulti. Senza una meta si va come una barca senza rotta, dove la spinge il vento: dove vanno gli altri, o dove porta il caso. Con una meta, invece, ogni scelta trova un senso: che cosa studiare, a che cosa dare il tuo tempo, che cosa lasciar perdere.

    «Incontro tantissime persone alle quali se rivolgo la domanda “che cosa vuoi fare esattamente da grande?”, non sanno dare una risposta, perché rifiutano tutto quello che conoscono, ma ignorano tutte le possibilità restanti.»
    Gocce di consapevolezza, p. 43
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    Prova. prendi un foglio e scrivi in alto: «Che cosa voglio fare esattamente da grande?». Poi datti un'ora per rispondere. Non conta quanto scrivi; conta che ti prenda tutto il tempo per rifletterci e che la risposta sia precisa: che cosa vuoi fare, come, dove. Quando hai finito, conserva il foglio e rileggilo fra qualche mese.

  2. La paura di sbagliare

    Un brutto voto, una figuraccia, una partita persa: a volte la paura di sbagliare è così forte che si preferisce non provarci nemmeno. Chi non prova non sbaglia, è vero; solo che non impara. Io ho sbagliato molto, e sbagliando ho imparato. Un errore non dice chi sei: ti mostra che cosa ti manca ancora, e quindi da dove ripartire. E un voto, anche il peggiore, giudica un compito, non la persona che l'ha scritto.

    «Se tu fai quello che ti viene detto e lo fai bene, è sottinteso che sapevi ed hai saputo fare, che dunque hai messo in pratica le tue conoscenze. Se invece tu fai tutto quello che puoi e sbagli, in quel caso non hai conoscenze e non sai fare, ovvero stai imparando. Ecco il “passo segreto”. Quando sbagli tu stai imparando.»
    All'Alba e al Tramonto, p. 87
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  3. Due ragazzi sorridono durante un gioco con un cerchio al Kindle
  4. Piacere a tutti

    Cominci una scuola nuova. Il primo giorno osservi gli altri e, senza accorgertene, ti metti a parlare come loro, a ridere delle loro battute, a vestirti allo stesso modo. Lo fai per essere accettato/a, ed è comprensibile: nessuno vuole restare solo. Sappi però che se continuerai a fare così, con il tempo, rischierai di non sapere più che cosa ti piace davvero.

    Alla tua età gli amici contano, e molto; il punto è non perdere te stesso per restare nel gruppo. Ricorda: un amico vero ti vuole come sei.

    «Non tutti ti approveranno. Non sei nato per piacere a tutti. Sei nato per diventare vero.»
    Il Centro Magnetico, l'Indipendenza e il Rito di Passaggio, Educare all'amore per la vita, vol. 4, p. 183
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    Prova. per qualche giorno, quando sei con il tuo gruppo, osservati senza giudicarti: cambi tono di voce, modo di stare, perfino opinione, pur di essere approvato? Non devi correggere niente: per ora basta accorgersene. E se ti sorprendi a dire «sì» solo per non dispiacere a qualcuno, almeno una volta di' «no».

  5. La tua strada

    I tuoi genitori ti vogliono bene e, come tutti i genitori, sognano qualcosa per te. A volte quel sogno coincide con il tuo, a volte no: magari in famiglia sono tutti avvocati e a te piace costruire con le mani. Ascoltali, perché la vita la conoscono da più tempo di te; ma ricordati che la strada la cammini tu. Non si tratta né di ribellarti né di ubbidire: si tratta di capire che cosa sai fare e che cosa ami fare, e di avere il coraggio di dirlo, con rispetto.

    «Ogni individuo, io, tu, egli, è un soggetto unico ed irripetibile ed ha il diritto-dovere di crescere, di maturare, di fare esperienza della propria nota, della propria personale frequenza di base, che risuona con la vita emotiva e psichica, del valore che si è, del talento che si è.»
    Gocce di consapevolezza, p. 41
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  6. Una ragazza con gli occhiali sorride all'aperto durante il Kindle
  7. Esserci in quello che fai

    Ti è mai capitato di leggere una pagina intera e, alla fine, non ricordarne niente? Gli occhi leggevano, ma tu eri altrove. Succede a tutti, più spesso di quanto crediamo: mangiamo senza sentire i sapori, ascoltiamo un amico pensando ad altro. Esserci vuol dire stare davvero, con la testa e con il corpo, in ciò che hai fra le mani, anche nella cosa più semplice. Nessuno ci insegna ad essere presenti nell'attimo, nessuno ci insegna ad ascoltare davvero. Chi comprende che la presenza nella vita vale tutto sa che si impara con la pratica, e man mano che diventiamo sempre più presenti, tutto cambia dentro e fuori di noi. Cambia il modo in cui studi, giochi, stai con gli altri, diventi una persona libera di scegliere e riscopri che la Vita è meravigliosa!

    «Mentre si lava un piatto, si può essere completamente presenti al movimento della mano, alla sensazione dell'acqua, al particolare suono che questa emette. Cosa che significa non essere persi nei pensieri, ma partecipare pienamente all'atto semplice in cui si è impegnati, che diventa così un momento di consapevolezza viva.»
    I tipi psicologici, p. 52
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Un gruppo di ragazzi ride insieme durante il Change Your Life Kindle
Per ragazze e ragazzi dai 10 ai 17 anni

Imparerai tutte queste cose al Change Your Life Kindle

Sono sei giorni da vivere insieme al Borgo del Monte Antico, con gli educatori accanto in ogni momento. Lì impari a guidare la tua vita, lavorando su cinque cose insieme:

  • Consapevolezza di sé capire come funzionano la tua mente, le tue emozioni e il tuo corpo, e sapere che un voto non è un giudizio su di te
  • Libertà responsabile scoprire che la libertà non è fare tutto quello che vuoi, ma scegliere chi essere
  • Bellezza interiore riconoscere ciò che vale oltre l'apparenza, senza misurarti di continuo con gli altri
  • Unità far parte di un gruppo e imparare a contare sugli altri
  • Lettura Tridimensionale allenare la mente intuitiva, per trovare da solo le risposte alle tue domande

Poi, a casa, quattro settimane di pratica, circa mezz'ora al giorno, con un facilitatore. E il tuo tutor resta con te, sempre a tua disposizione, ogni volta che ti serve.

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Sei molto più di quello che pensi di essere!

È la frase che guida il Change Your Life Kindle, l'esperienza che propongo a ragazze e ragazzi dai 10 ai 17 anni: sei giorni insieme per capire come funzionano la mente, le emozioni e il corpo, per imparare a farsi domande e a contare gli uni sugli altri. Se ti incuriosisce, parlane con i tuoi genitori: il primo passo è un colloquio con un educatore, senza impegno.

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