Filippo Rossi
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Filippo Rossi, ritratto in studio

Prima di insegnare, ho dovuto imparare.

Qui trovi la mia storia in breve: le persone che mi hanno formato, gli anni difficili e il sogno per cui lavoro ogni giorno.

La mia storia in breve

1970

Un bambino che faticava a leggere

Sono nato il 10 novembre 1970. Avevo diciotto mesi quando ho perso mia madre, per una meningite acuta. In quarta elementare sapevo a malapena leggere e scrivere: oggi mi fa sorridere, perché il metodo che insegno si chiama Lettura Tridimensionale. Alle medie, in collegio, ho incontrato il primo dei miei maestri, Padre Gabriele Maragno, un frate francescano che mi ha insegnato a non arrendermi.

Gli studi

Da Medicina alla formazione

Mi sono iscritto a Medicina a Padova e intanto facevo l'animatore in parrocchia e il volontario nella Croce Rossa. All'università ho conosciuto la Programmazione Neuro Linguistica, che mi ha appassionato tanto da farmi abbandonare gli studi a pochi esami dalla laurea: sono diventato formatore e consulente aziendale. Negli anni Novanta ho guidato la didattica di un grande Progetto di formazione per Banca Mediolanum.

Filippo sorridente con alcune partecipanti all'aperto, alla Finca de la Paz
14 anni

Gli anni da allievo

Ho sempre cercato quella che allora chiamavo «la Verità», e per trovarla ho frequentato corsi di ogni genere. Poi ho incontrato l'uomo che considero il mio Maestro, un educatore che ho seguito per quattordici anni. Da Lui ho imparato quasi tutto ciò che so, a cominciare dal guardare la Vita per quello che è, e non per come la interpretavo io.

Filippo seduto in meditazione su un cuscino
BTM

Cadere e rialzarsi

Con un amico carissimo ho lavorato cinque anni a BTM, Business per il Terzo Millennio: un circuito che avrebbe destinato buona parte degli utili a imprese etiche. Non è andata come speravamo, e anch'io avevo una grande responsabilità. Ho dovuto ricominciare da capo, e anche il mio Maestro mi ha lasciato. Mi sono rialzato piano, aiutato dal Silenzio, dalla preghiera e soprattutto dal Perdono, verso me stesso più ancora che verso gli altri, e in particolare verso alcuni che mi avevano giudicato, condannato, pignorato la casa e reso la vita davvero difficile. Ero a terra.

Filippo guarda l'orizzonte, sorridendo
2022

Il Progetto

Pian piano mi sono ripreso e, dopo una lunga analisi dei miei errori, sono tornato al lavoro come consulente. Ho sentito il bisogno, e anche il dovere, di insegnare ad altri ciò che avevo imparato dai miei errori. Avevo ideato un mio metodo di apprendimento globale, insegnato fino ad allora a pochissimi: la Lettura Tridimensionale, che si appoggia su tecniche apprese negli anni della formazione, fra cui la lettura fotografica, l'ancoraggio della Programmazione Neuro Linguistica e il rilassamento della Dinamica Mentale.

Ho iniziato a insegnarla agli adulti; poi, su richiesta di un caro amico, ho organizzato per la prima volta una settimana di formazione ed educazione per adolescenti, la prima settimana Change Your Life. E lì è cambiato tutto. In quei sei giorni ho visto i ragazzi aprire gli occhi, li ho visti come «rinascere», mossi da un impulso d'amore che aveva coinvolto me e loro. Da lì è nato il Progetto The Bridge Educational Center, un Ponte fra le scuole del mondo e un nuovo modo di fare scuola, e con lui Change Your Life, un'esperienza pedagogica evolutiva per ragazzi. Nel 2022 il Progetto ha trovato il suo primo spazio stabile al Borgo del Monte Antico, in Italia, e nel 2024 alla Finca de la Paz, in Spagna.

Filippo con i ragazzi alla Finca de la Paz
Domani

Le Scuole della Scelta

Il mio sogno, per i prossimi vent'anni, è aprire almeno dieci centri in Europa: le Scuole della Scelta, dove i ragazzi entreranno perché l'avranno deciso loro, e non perché è la scuola dell'obbligo. Lì si studierà con i migliori metodi di apprendimento oggi esistenti: non si imparerà «a memoria», ma a collegare le idee e a sviluppare la mente intuitiva. Saranno scuole residenziali: i ragazzi vivranno insieme e faranno tutto, dal pulire al cucinare, rispettando la Natura e le persone, senza giudicare e senza mai arrendersi. Spostandosi da un centro all'altro, impareranno le lingue vivendole e scopriranno che chi è diverso non è una minaccia. Le Scuole della Scelta non saranno contro la scuola ordinaria: voglio affiancarla e dimostrare con i fatti che oggi si può educare in un altro modo.

Ragazzi allegri con le mani alzate durante un'esperienza Change Your Life

Ho sbagliato molto…

Ho avuto bisogno di essere riconosciuto, di essere qualcuno. Ho sopravvalutato le mie forze e quelle di chi mi stava intorno, e ho pensato di saper fare cose che, in verità, non sapevo ancora fare.

… e sbagliando ho imparato molto!

Con chi lavoro oggi

  1. Con i giovani

    Le conoscenze servono; i valori, ancora di più.

    Ai giovani cerco di trasmettere le conoscenze per affrontare con competenza il mondo del lavoro e, più ancora, i valori universali: il rispetto per la Natura, per l'ambiente e per gli altri, il non giudizio. Il cellulare, la scatolina di tutti i giorni, non li insegna; e i luoghi dove un tempo si imparavano, i circoli parrocchiali e gli Scout, quasi non esistono più. Per questo propongo loro le esperienze di Change Your Life.

  2. Con i manager

    Ascoltare il cuore, usare la mente.

    Ai manager, oggi più che mai, serve imparare a guardarsi dentro: è lì che trovano la forza per governare le aziende e condurre i collaboratori. Viviamo in una società che cerca tutto «fuori» e ha dimenticato che la ricchezza più grande è dentro di noi, nel cuore e nella mente. Con il Professional Master Training, un'esperienza di alta formazione manageriale, insegno a dare ascolto al cuore e a fare buon uso della mente.

  3. Con i genitori

    Il lavoro più importante del mondo non ha un manuale.

    Aiuto i genitori a essere ottimi genitori. Essere padre e madre è il lavoro più importante che esista al mondo e comporta una responsabilità che nessun altro lavoro ha mai superato; eppure nessuno ci consegna un manuale per svolgerlo. Ottimi genitori si diventa sbagliando, ma sbagliando facciamo disastri.

Non sono solo! Il mio sogno è anche quello delle persone della comunità «Eccomi». Vivo a Malta e talvolta lavoro alla Finca de la Paz, in Spagna, e al Borgo del Monte Antico, in Italia; presto anche nel Regno Unito. Mi dedico al Progetto dal lunedì al venerdì e dal venerdì alla domenica, senza sosta, ormai da otto anni.

Alba sulle colline dal Borgo del Monte Antico
Il Borgo del Monte Antico
Tramonto tra gli ulivi alla Finca de la Paz
La Finca de la Paz, in Spagna
Un gruppo di partecipanti sorridenti alla fine di una Masterclass

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Cosa penso

Mi chiedono spesso che cosa penso della politica e della fede. Non sono schierato, ma ho le mie convinzioni, e le ho scritte in una pagina a parte.

Continuiamo a conoscerci

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